Assemblea regionale dei delegati
Fonte: Legacoop del 02-07-2010
Ieri, primo luglio 2010, si è tenuta l'Assemblea Legacoop regionale, presso il Centro Internazionale Loris Malaguzzi di Reggio Emilia
Ieri mattina, giovedì primo luglio 2010, si è svolat l'Assemblea Legacoop regionale presso il Centro Internazionale Loris Malaguzzi di Reggio Emilia. Alla tavola rotonda sono intervenuti Luigi Spaventa, professore emerito dell'Università La Sapienza di Roma, Salvatore Rossi, Banca d'Italia, Marcello Messori, Università Tor Vergata, Pierluigi Stefanini, presidente UGF - Unipol Gruppo Finanziario Spa e Giuliano Poletti, presidente Legacoop nazionale.
Titolo della giornata era "Scatti vincenti, competitività e solidarietà". Il cambio di passo che la Cooperazione ha richiesto a se stessa ed alle Istituzioni è la prima condizione per produrre un tale sforzo vincente. Ridare competitività al sistema Italia attraverso il lavoro e l’innovazione, frutto della ricerca e dei saperi, può tuttavia essere un obiettivo illusorio se perseguito lasciando le briglia sciolte al mercato che, come dimostra la crisi finanziaria internazionale, se lasciato senza regole, determina enormi danni economici e sociali.
L’impegno della Cooperazione è quello di continuare a rendere possibile il binomio competitività e solidarietà in termini economici oltre che etici, nella convinzione che ciò significa lavorare per il bene comune.
Sono 1.600 le imprese cooperative aderenti a Legacoop: nel 2009 produzione e vendite, pur con differenze tra settore e settore, sono cresciute dello 0,8 per cento rispetto al 2008 e l’occupazione è aumentata dello 0,1 per cento contro il calo del 2,1 per cento registrato complessivamente in regione. La forza lavoro rappresenta l’8 per cento di quella regionale, ma appena l’1 per cento delle ore di cassa integrazione autorizzate. Sono dati che suscitano un cauto ottimismo, anche se la crisi economica fa sentire ancora i suoi effetti: in Emilia-Romagna sono andati perduti 24 mila posti di lavoro, la disoccupazione sfiora il 5 per cento, le persone in cerca di lavoro sono 98 mila (il doppio del 2008), le esportazioni in calo del 23 per cento e il Pil regionale ha perso il 5 per cento. La crisi non ha colpito in modo uniforme, ma sono dati che innescano, inevitabilmente, nelle società situazioni di iniquità, squilibrio e perdita di coesione per le quali occorre adottare soluzioni urgenti.
“La giunta regionale ha lavorato bene – ha commentato il presidente di Legacoop Emilia-Romagna Paolo Cattabiani – ma la classe dirigente pubblica e privata deve fare i conti con problematiche che hanno pesanti ripercussioni sociali, lavoro e welfare prima di tutto. Dalla manovra del governo non ci aspettiamo solo rigore nei conti pubblici, ma anche gli indispensabili contenuti di equità sociale e la capacità di distinguere tra chi ha amministrato con maggiore o minore equilibrio le risorse pubbliche”.